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SMETTI DI VOTARE – VIVI PER I TUOI CARI

  Come in ogni horror che si rispetti, nel silenzio gelido della domenica crepuscolare non potrebbe certo mancare la grande suspence prima della tempesta.
  Schiere di codici fiscali che si dispongono ordinatamente in fila aspettando il proprio turno per pagare il biglietto e godersi i popcorn in attesa che si svelino le fattezze del mostro finale. Tante piccole formichine che come comparse volenterose di partecipare al gioco democratico, tra una chiacchiera e l’altra al bar, se ne vanno in cerca di una particina da ritagliarsi nel copione della messinscena elettorale.
  E tanta è l’emozione dei bravi elettori, affascinati dai colori accesi e dal carosello delle belle facce rassicuranti, che non dà più nemmeno troppo fastidio ricominciare già dal primo lunedì a farsi schiavizzare sul posto di lavoro, a vivere nella miseria e nell’abbandono della ripetitività, affannati a produrre sempre di più per arricchire le tasche di qualcun altro, costantemente soffocati dal controllo della Legge e dell’Autorità.
  In cambio di questa frustrazione, però, ogni volta la garanzia di rimanere con la coscienza pulita: il proprio dovere si è fatto, nel tempo preciso di una X su un foglio di carta, e da lì in avanti le colpe sono sempre degli altri. Se si mettesse male qualcosa, basterà mozzare qualche testa, prendersela con qualcuno di più debole, qualcuno di più povero, di più sfruttato, in attesa che un nuovo santone con il bastone insanguinato e la carota in mano torni a strizzarci l’occhio e accarezzare la castità di ogni nostra inviolabile innocenza; e la giostra potrà ricominciare da capo, lasciando in bocca al bravo elettore una nuova colpevole illusione, una nuova stupida arroganza, mentre intorno a lui tutto continua a schiacciarlo, giorno dopo giorno.

  Andare a votare significa legittimare la macchina dello sfruttamento e rendersi complici del proprio massacro.
  Abbandona il film, distruggi i mostri.

SMETTI DI VOTARE –
VIVI PER I TUOI CARI

Lina Bambo e i ragazzi del Palazzo.
Cercaci nella città.